
CREAZIONE: 2013
PRESENTAZIONI: 21 – 27/06/2017, Print Screen Festival, Tel Aviv, Israel
LUNGHEZZA: 4 ore
CREAZIONE: Moreno Perna
COMPOSIZIONE: 3 altoparlanti, 2 corpi umani, 1 manipolatore
NONHUMAN-HUMAN è un’installazione sonora creata da Moreno Perna nel 2014.
Ispirato da altri artisti come Konrad Smoleński, Ariel Guzik e Miloš Tomić, crea una esperienza sensoriale in cui il pubblico può esplorare suoni provenienti dagli altoparlanti e suoni provenienti dai corpi umani presenti e manipolati nello spazio espositivo.
Nell’installazione gli altoparlanti ricevono il segnale audio dal computer, ma funzionano in modo indipendente l’uno dall’altro, come se avessero una volontà propria.
I corpi umani sono oggettivati e obbediscono agli impulsi impartiti dal manipolatore. Non cantano liberamente, ma si limitano a riprodurre suoni.
Moreno Perna cerca di invertire concettualmente le identità dei due, conferendo umanità agli altoparlanti e utilizzando i corpi umani come semplici strumenti.
I suoni provenienti dagli altoparlanti sono stati registrati in studio, in cui è stato chiesto ai performer partecipanti di improvvisare con la propria voce sulla base di varie immagini.
Il risultato è un viaggio emotivo attraverso paesaggi immaginari al fine di creare un effetto di inseguimento e di loop e un’atmosfera eterea in grado di riempire lo spazio.
L’intera traccia sonora è stata riproposta nel 2016 su Chigiana Radioarte.

